L’idea di fondare questa Associazione è nata da noi genitori, condividendola con Elena, la fidanzata, e i congiunti Sonia e Ivano perché il modo con cui Nicola ha affrontato la sua malattia, ci ha dato la forza e il coraggio di non perdere mai la speranza. E lo manifestava con un “Ti voglio bene” a noi genitori o “Io sto bene, tu come stai?” a chi lo andava a salutare, anche quando la sofferenza era tanta.

Per l’impegno che metteva nello studio e nel lavoro, ha lasciato un segno in noi genitori e in chi era al suo fianco, amici e persone che lo hanno potuto avvicinare magari per poco tempo.

Abbiamo fortemente voluto questa Associazione per tutti i progetti che avrebbe voluto realizzare e che non ha potuto portare a termine, per continuare il suo percorso e il suo impegno, anche se in progetti diversi, per aiutare persone che ancora, come Nicola, stanno lottando contro gravi patologie.

“Finché ci siete voi, ci sono anche io” sono state le ultime parole che ha scritto finché la malattia glielo ha permesso: pensieri in cui credeva fortemente e che ora sono diventate una missione da portare avanti attraverso questa Associazione che abbiamo fondato in sua memoria. (Gianfranco e Nadia)